
Meraki è un’azienda agricola tutta al femminile che si dedica alla permacultura naturale e sostenibile di cereali autoctoni
Meraki è composta da due donne risolute e fortemente legate al loro territorio di origine e alla comunità locale.
Daniela e Chiara sono amiche oltre che colleghe e insieme hanno preso la decisione di vivere a contatto con la natura, seguendo i suoi ritmi e cogliendone i frutti.
Lavorano all’aperto in campi vocati storicamente all’agricoltura per coltivare la terra con tecniche sostenibili di permacultura.
La tecnica della permacultura
La permacultura prevede un nuovo approccio al lavoro agricolo che permette di effettuare meno lavorazioni, senza l’utilizzo di concimi e fertilizzanti, riequilibrando l’ecosistema coltivato in maniera naturale, nel totale benessere delle piante, che si rigenerano e si rinforzano, anzichè indebolirsi col tempo.
La permacultura non è solo una tecnica di coltivazione ma è una filosofia che abbraccia tutti gli aspetti della vita e si basa su tre principi etici principali: cura del suolo, cura della persona e redistribuzione delle risorse.
L’esperienza deriva tutta dalle prove quotidiane che la natura ci mette di fronte.
Cereali da antiche sementi autoctone
Meraki è attiva anche nell’importante attività di salvasemi, contribuendo così alla tutela della agrobiodiversità e delle cultivar autoctone: antiche varietà di patate, genepì alpino e ovviamente i cereali.
Il grano saraceno Curunin, la segale autoctona di Valtellina e il frumento Fiorina sono cereali derivanti da antiche sementi autoctone, recuperate e certificate dalla fondazione svizzera Pro Specie Rara. Le farine prodotte con questi preziosi cereali sono espressione del territorio valtellinese e con esse si riscoprono i sapori genuini di un tempo.
“Fare qualcosa con amore e passione”: è il significato del nome dell’azienda agricola Meraki che sa unire armonicamente il legame per il territorio con il rispetto delle antiche tradizione agricole e alimentari valtellinesi.
Scopri tutti i prodotti coltivati naturalmente dalle eroiche coltivatrici di Meraki nel Comune di Grosio in Valtellina.







