
Recupero ambientale degli storici terrazzamenti valtellinesi alla scoperta di antichi casèl
La riscoperta della montagna e la rinascita territoriale
Casèl è un termine derivante dal dialetto valtellinese, antico come la storia del suo territorio.
I terrazzamenti caratterizzano il paesaggio valtellinese da sempre, ma in seguito al progressivo spopolamento delle montagne, molti di questi terreni sono stati abbandonati. Oltre all’incuria dei campi, col tempo sono state trascurate anche abitazioni e in certe zone addirittura intere località. Infatti oggi camminando tra le montagne valtellinesi si trovano moltissime case diroccate e in rovina, chiamate in dialetto basisc.
Butéga Valtellina sostiene i piccoli produttori locali e territoriali che nei loro lavori quotidiani contribuiscono al recupero ambientale e storico valtellinese.
Il lavoro di questi piccoli produttori contribuisce a riportare man mano in vita la montagna, valorizzandone il paesaggio e tutelandone la biodiversità. Questi eroici agricoltori hanno deciso di dedicarsi al loro territorio, consapevoli che le bellezze naturali e paesaggistiche di cui è ricco, vadano preservate e tutelate, prima che diventino a loro volta basisc e cadano in rovina.
I terrazzamenti e i muri a secco
Aziende agricole virtuose del nostro circuito come Grom, Substrato, Meraki e Radis lavorano ogni giorno su antichi terrazzamenti valtellinesi.
I terrazzamenti sono campi coltivati sistemati appunto in terrazze che si susseguono come gradini sui versanti montani.
Di ampiezza variabile a seconda della pendenza della montagna, i terrazzamenti sono sostenuti dai muretti a secco: muri costruiti unicamente con pietre incastrate tra loro e posizionate ad arte, senza l’utilizzo di cemento o malta.
Il casèl
La viticoltura ricopre una parte fondamentale della storia agricola valtellinese. In molti dei terrazzamenti dedicati da secoli alla coltivazione della vite sono presenti i casèl, strutture caratteristiche delle vigne.
I casèl sono piccole costruzioni in pietra utilizzate per contenere gli attrezzi agricoli e le vasche per la raccolta delle acque piovane.
Ce ne sono numerosi disseminati nei campi valtellinesi e ognuno è diverso dall’altro, come quello scoperto dall’azienda agricola Substrato durante un’opera di recupero e bonifica di un terreno nel Comune di Grosotto. La particolarità di questo casèl è sicuramente la costruzione circolare e la presenza di un’antica macina in pietra a completamente del soffitto.
Queste costruzioni uniche rappresentano la straordinaria capacità di adattamento dell’uomo che ha saputo sfruttare a suo vantaggio l’ambiente montano, modificandolo sostenibilmente e rispettando il delicato sistema idrogeologico del territorio.
L’attività agricola sostenibile delle virtuose piccole realtà che costituiscono il nostro circuito, contribuisce alla salvaguardia dei terrazzamenti, dei muri a secco e dei casèl.
Butéga Valtellina crede che queste unicità territoriali vadano tutelate e valorizzate attraverso attività di recupero di aree abbandonate, per dar vita alla montagna e ai suoi tesori inestimabili che devono essere scoperti e non nascosti.
Tra le unicità territoriali da scoprire in Valtellina ci sono ovviamente anche quelle eno-gastronomiche che noi di Butéga Valtellina abbiamo selezionato attentamente.
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